Le VIE CAVE ETRUSCHE Terme di Sorano e i butteri maremmani

1° GIORNO:
Ritrovo dei partecipanti alla scuola alle 07,45 e partenza in Pullman GT riservato per le ore 08,00.
Dopo circa 2 ore di viaggio arrivo alla famosa Abbazia a Cielo Aperto di San Galgano e al suggestivo Eremo di Montesiepi dove è custodita la Spada nella Roccia. Al termine della visita, pranzo al sacco all’Agriturismo dell’Abbazia. Nel pomeriggio, dopo una divertente gara a premi di tiro con l’arco, trasferimento alle Terme Naturali di Sorano con bagno nelle piscine termali dell’Albergo riservato ai partecipanti, con acqua a 38 °C (Recidence Terme di Sorano – www.termedisorano.it ). Spiegazione dell’attività termale con riferimenti geotermici tenuta da tecnici esperti e geologi. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e cena . Dopo cena tempo libero a disposizione dei ragazzi con possibilità di organizzare un orienteering notturno o un escursione in paese a Pitigliano, o in alternativa, serata con animazione musicale a Sovana.
Dopo circa 2 ore di viaggio arrivo alla famosa Abbazia a Cielo Aperto di San Galgano e al suggestivo Eremo di Montesiepi dove è custodita la Spada nella Roccia. Al termine della visita, pranzo al sacco all’Agriturismo dell’Abbazia. Nel pomeriggio, dopo una divertente gara a premi di tiro con l’arco, trasferimento alle Terme Naturali di Sorano con bagno nelle piscine termali dell’Albergo riservato ai partecipanti, con acqua a 38 °C (Recidence Terme di Sorano – www.termedisorano.it ). Spiegazione dell’attività termale con riferimenti geotermici tenuta da tecnici esperti e geologi. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e cena . Dopo cena tempo libero a disposizione dei ragazzi con possibilità di organizzare un orienteering notturno o un escursione in paese a Pitigliano, o in alternativa, serata con animazione musicale a Sovana.

2° GIORNO:
Dopo colazione, visita a Pitigliano, visita guidata al ghetto ebraico, alla Sinagoga e al forno delle azzime.
Visita al Palazzo degli Aldobrandeschi. Trekking fra le vie cave etrusche di Sorano, Sovana e Pitigliano. Trekking nelle vie Cave di San Sebastiano e di San Giuseppe. Osservazioni sulle tombe a cielo aperto e sugli insediamenti rupestri, come ad esempio quello di Vitozza, sicuramente il più vasto e più importante dell'Italia centrale, secondo soltanto ai Sassi di Matera. Oltre duecento grotte erano adibite ad abitazioni fin dall'epoca medievale, alcune delle quali erano ancora popolate nel Settecento quando i Lorena effettuarono il censimento degli abitanti della zona. Le grotte adibite ad usi abitativi si estendono lungo i sentieri che attraversano il bosco che domina l'alta valle del fiume Lente, fino alla sua sorgente; alcune risultano piuttosto ravvicinate tra loro, mentre altre tendono ad essere più isolate. Particolare di una grotta ad uso abitativo Al rientro in Hotel i ragazzi potranno partecipare ad una divertente gara a premi di tiro con l’arco, oltre che ad accedere alle piscine termali del Resort. Dopo cena tempo libero a disposizione dei ragazzi con possibilità di organizzare un orienteering notturno o un escursione in paese a Pitigliano, o in alternativa, serata con animazione musicale a Sovana.
Rientro a Firenze per le ore 19.30/20.00 ca.
Visita al Palazzo degli Aldobrandeschi. Trekking fra le vie cave etrusche di Sorano, Sovana e Pitigliano. Trekking nelle vie Cave di San Sebastiano e di San Giuseppe. Osservazioni sulle tombe a cielo aperto e sugli insediamenti rupestri, come ad esempio quello di Vitozza, sicuramente il più vasto e più importante dell'Italia centrale, secondo soltanto ai Sassi di Matera. Oltre duecento grotte erano adibite ad abitazioni fin dall'epoca medievale, alcune delle quali erano ancora popolate nel Settecento quando i Lorena effettuarono il censimento degli abitanti della zona. Le grotte adibite ad usi abitativi si estendono lungo i sentieri che attraversano il bosco che domina l'alta valle del fiume Lente, fino alla sua sorgente; alcune risultano piuttosto ravvicinate tra loro, mentre altre tendono ad essere più isolate. Particolare di una grotta ad uso abitativo Al rientro in Hotel i ragazzi potranno partecipare ad una divertente gara a premi di tiro con l’arco, oltre che ad accedere alle piscine termali del Resort. Dopo cena tempo libero a disposizione dei ragazzi con possibilità di organizzare un orienteering notturno o un escursione in paese a Pitigliano, o in alternativa, serata con animazione musicale a Sovana.
Rientro a Firenze per le ore 19.30/20.00 ca.

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE:
- soggiorno di 2 gg: € 154,00 (127,05 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
- soggiorno di 3 gg: € 191,00 (154,92 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
- soggiorno di 4 gg: € 239,00 (195,90 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
- soggiorno di 5 gg: € 289,00 (237,70 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
LE SUDDETTE QUOTE SONO DA CONSIDERARSI VALIDE PER GRUPPI PULLMAN (MIN. 40 PAX CA.) E DANNO DIRITTO A:
* pensione completa in Hotel dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza; www.termedisorano.it
* 1 gratuità per gli insegnanti accompagnatori ogni 15 paganti;
* viaggio a/r in pullman GT e pullman a disposizione del gruppo per l’intera durata del viaggio;
* attività come da programma;
* ingressi e pedaggi per lo svolgimento del suddetto programma;
* ingressi alla zona termale delle piscine;
* navigazione sul Lago Bolsena (se prevista);
* attrezzatura sportiva prevista per lo svolgimento del suddetto programma a disposizione del gruppo;
* Organizzazione di serate dopo cena.
* presenza di nostri animatori sportivi/insegnanti di ed. fisica per l’intera durata del soggiorno;
* Assicurazione, spese di agenzia e IVA 22%.
* guida locale per le visite guidate in programma.
e-mail VIAGGI D'ISTRUZIONE: collichiarisrl@gmail.com oppure info@leprimeavventure.it
Organizzazione Tecnica: Collichiari Resort - via Aldo Moro, 13 - Borgo San Lorenzo (FI) - Autorizzazione Provinciale FI n°540 del 24/04/1998
- soggiorno di 3 gg: € 191,00 (154,92 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
- soggiorno di 4 gg: € 239,00 (195,90 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
- soggiorno di 5 gg: € 289,00 (237,70 + IVA 22%) compreso viaggio a/r in pullman GT riservato
LE SUDDETTE QUOTE SONO DA CONSIDERARSI VALIDE PER GRUPPI PULLMAN (MIN. 40 PAX CA.) E DANNO DIRITTO A:
* pensione completa in Hotel dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza; www.termedisorano.it
* 1 gratuità per gli insegnanti accompagnatori ogni 15 paganti;
* viaggio a/r in pullman GT e pullman a disposizione del gruppo per l’intera durata del viaggio;
* attività come da programma;
* ingressi e pedaggi per lo svolgimento del suddetto programma;
* ingressi alla zona termale delle piscine;
* navigazione sul Lago Bolsena (se prevista);
* attrezzatura sportiva prevista per lo svolgimento del suddetto programma a disposizione del gruppo;
* Organizzazione di serate dopo cena.
* presenza di nostri animatori sportivi/insegnanti di ed. fisica per l’intera durata del soggiorno;
* Assicurazione, spese di agenzia e IVA 22%.
* guida locale per le visite guidate in programma.
e-mail VIAGGI D'ISTRUZIONE: collichiarisrl@gmail.com oppure info@leprimeavventure.it
Organizzazione Tecnica: Collichiari Resort - via Aldo Moro, 13 - Borgo San Lorenzo (FI) - Autorizzazione Provinciale FI n°540 del 24/04/1998

PROPOSTE ALTERNATIVE e/o AGGIUNTIVE
1. Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman GT a Marta (Lago di Bolsena), dove il gruppo si imbarcherà per la navigazione del Lago con una motonave riservata.
Il Lago di Bolsena (Viterbo) è il più grande in ordine di grandezza fra i laghi di origine vulcanica in Europa, il quinto per estensione in Italia, ha una profondità massima di 152 metri, un diametro massimo di dodici chilometri. Emergono dalle sue limpide acque due isole: l'Isola Bisentina con i suoi sette Oratori, il convento di San Giacomo e Cristoforo ed i suoi splendidi giardini; fu eletta residenza estiva papale in diversi periodi; è considerata la maggiore attrazione turistica del lago. L'Isola Martana che conserva i resti della fortezza in cui Teodato nel 535 fece imprigionare ed uccidere la Regina Amalasunta, figlia di Teodorico, Re dei Goti. Il lago è ricco di storia tutta da scoprire con i suoi otto incantevoli Paesi che lo circondano. Negli ultimi anni il lago ha ridato alla luce numerosi reperti archeologici, fra cui la piroga monossile del lago di Bolsena, attualmente conservata nel museo di Capodimonte. Pranzo al sacco in battello. (€ 6,00 a partecipante)
Il Lago di Bolsena (Viterbo) è il più grande in ordine di grandezza fra i laghi di origine vulcanica in Europa, il quinto per estensione in Italia, ha una profondità massima di 152 metri, un diametro massimo di dodici chilometri. Emergono dalle sue limpide acque due isole: l'Isola Bisentina con i suoi sette Oratori, il convento di San Giacomo e Cristoforo ed i suoi splendidi giardini; fu eletta residenza estiva papale in diversi periodi; è considerata la maggiore attrazione turistica del lago. L'Isola Martana che conserva i resti della fortezza in cui Teodato nel 535 fece imprigionare ed uccidere la Regina Amalasunta, figlia di Teodorico, Re dei Goti. Il lago è ricco di storia tutta da scoprire con i suoi otto incantevoli Paesi che lo circondano. Negli ultimi anni il lago ha ridato alla luce numerosi reperti archeologici, fra cui la piroga monossile del lago di Bolsena, attualmente conservata nel museo di Capodimonte. Pranzo al sacco in battello. (€ 6,00 a partecipante)

2. giornata dedicata alla Minicrociera all’Isola di Giannutri + Isola del Giglio, oppure all’Isola di Montecristo + Isola del Giglio. La prima Minicrociera proposta è in collaborazione con l’Accademia Mare Ambiente di Porto Santo Stefano (GR), che intende proporre agli insegnanti di materie scientifiche delle Scuole Elementari, Medie e Superiori della Toscana l’attività di biologia ed ecologia marina dal titolo “Un laboratorio del Mare nostrum”. Infatti con l’ausilio di sub-biologi marini, con indosso apposite maschere gran facciale, effettueranno delle riprese video in ambiente sottomarino, interagendo, per mezzo dei microfoni, con i ragazzi a bordo nave. Rientro in serata.
Il pranzo di questo giorno, a base di pesce, verrà consumato a bordo del battello riservato. Visita guidata dell’Isola. Giannutri è un'isola affascinante e speciale, grande appena 500 metri in larghezza e circa 5 chilometri in lunghezza (in inverno è abitata esclusivamente dai guardiani) e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. La costa è rocciosa (si contano numerose grotte) e sono presenti due spiagge: Cala Maestra (dove attracca il traghetto) e Cala della Spalmatoio. Giannutri è famosa per la bellezza dei suoi fondali, veri paradisi per gli amanti della subacquea. Altra attrattiva dell'isola sono i resti di una sontuosa villa romana appartenuta alla famiglia dei Domizi Enobardi e risalente al II sec.d.C. Il punto più alto dell'isola è Poggio di Capel Rosso (88 mt. sul livello del mare) da cui si gode un panorama strepitoso. In determinati periodi dell’anno è possibile assistere a Giannutri alla nidificazione dei Gabbiani, spettacolo di meraviglioso interesse per la sua unicità.
Nel pomeriggio sosta all’Isola del Giglio per un gelato e rientro a Porto Santo Stefano.
(suppl. € 70,00 cad per Isola di Montecristo + Isola del Giglio – suppl. di € 40,00 cad. per Isola di Giannutri + Isola del Giglio)
Il pranzo di questo giorno, a base di pesce, verrà consumato a bordo del battello riservato. Visita guidata dell’Isola. Giannutri è un'isola affascinante e speciale, grande appena 500 metri in larghezza e circa 5 chilometri in lunghezza (in inverno è abitata esclusivamente dai guardiani) e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. La costa è rocciosa (si contano numerose grotte) e sono presenti due spiagge: Cala Maestra (dove attracca il traghetto) e Cala della Spalmatoio. Giannutri è famosa per la bellezza dei suoi fondali, veri paradisi per gli amanti della subacquea. Altra attrattiva dell'isola sono i resti di una sontuosa villa romana appartenuta alla famiglia dei Domizi Enobardi e risalente al II sec.d.C. Il punto più alto dell'isola è Poggio di Capel Rosso (88 mt. sul livello del mare) da cui si gode un panorama strepitoso. In determinati periodi dell’anno è possibile assistere a Giannutri alla nidificazione dei Gabbiani, spettacolo di meraviglioso interesse per la sua unicità.
Nel pomeriggio sosta all’Isola del Giglio per un gelato e rientro a Porto Santo Stefano.
(suppl. € 70,00 cad per Isola di Montecristo + Isola del Giglio – suppl. di € 40,00 cad. per Isola di Giannutri + Isola del Giglio)

3. trasferimento del gruppo a Vulci, meta ideale per trascorrere una giornata immersi in una Natura modellata dalla Storia delle antiche civiltà o per approfondire la conoscenza dei tanti aspetti del territorio. Visita al Parco Archeologico, con affascinante trekking attraverso gli scavi, tante proposte personalizzate per ogni età. Pranzo in ristorante “Il Casale dell’Osteria” in loc. Vulci. Successivamente i ragazzi assisteranno anche ad un emozionante “carosello” dei butteri maremmani, i famosi cavalieri che ci faranno rievocare la marcatura dei vitelli allo stato brado. (€ 10,00 a partecipante)

4. visita alla famosa città morente di Civita di Bagnoregio. A coloro che si avvicinano al borgo medievale per la prima volta si presenta un paesaggio irreale, creato dal progressivo sprofondamento del terreno e dall'erosione dello sperone di tufo, sul quale resiste, arroccato e isolato, un pugno di case, raggiungibile ormai soltanto a piedi attraverso un ardito ponte in cemento lungo circa 300 mt. (inclusa nella quota di partecipazione)

5. Trasferimento in pullman GT al mare, con giornata dedicata al meraviglioso trekking all’interno del Parco Naturale dell’Uccellina, percorrendo la spiaggia da Cala Forno fino alle Torri di Avvistamento con possibilità di osservare la fauna selvatica tipica del Parco (cinghiali, cervi, volpi) e visitare allevamenti di cavalli maremmani. Eventuale bagno in mare. (inclusa nella quota di partecipazione)

6. Dopo circa 2 ore e mezzo di viaggio arrivo a Bomarzo (VT). Visita al famoso Parco di Bomarzo.
Il cosiddetto Parco dei Mostri o Sacro Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo, é un complesso monumentale situato alle pendici di un vero e proprio anfiteatro naturale, creato nel 1552 dal principe Pier Francesco Orsini, il quale voleva, all’interno della sua tenuta di Bomarzo, un labirinto di simboli dove si potesse vagare sino a smarrirsi tra statue gigantesche e creature mostruose. Lo ideò quel grande architetto che fu Pirro Ligorio, colui che dopo la morte di Michelangelo fu chiamato a lavorare in San Pietro. Senza che l'Orsini ed il Ligorio se lo immaginassero ne uscì un capolavoro che dura nel tempo, e che la fantasia popolare ribattezzò come PARCO DEI MOSTRI. Entrando in questo luogo, sarete accolti dai versi incisi sotto le due Sfingi. Passerete poi di sorpresa in sorpresa per l'improvviso apparire di animali e figure di pietra. L'elefante che sta per uccidere un guerriero, la lotta tra Draghi, l'Orco, la Bella addormentata nel bosco, Ercole che squarcia Caco, Orsi in agguato, animale a tre teste, Nettuno sull'alto di una vasca, Sirene ed altre figure interessanti, ed infine sopra la testa di un Orco, il Mappamondo con sovrastante in miniatura il Castello Orsini a significare la potenza del Casato. Queste sculture scolpite nei grossi blocchi di pietra ivi radicati vi sembrano sorte dal suolo come prodigio. (inclusa nella quota di partecipazione)
Il cosiddetto Parco dei Mostri o Sacro Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo, é un complesso monumentale situato alle pendici di un vero e proprio anfiteatro naturale, creato nel 1552 dal principe Pier Francesco Orsini, il quale voleva, all’interno della sua tenuta di Bomarzo, un labirinto di simboli dove si potesse vagare sino a smarrirsi tra statue gigantesche e creature mostruose. Lo ideò quel grande architetto che fu Pirro Ligorio, colui che dopo la morte di Michelangelo fu chiamato a lavorare in San Pietro. Senza che l'Orsini ed il Ligorio se lo immaginassero ne uscì un capolavoro che dura nel tempo, e che la fantasia popolare ribattezzò come PARCO DEI MOSTRI. Entrando in questo luogo, sarete accolti dai versi incisi sotto le due Sfingi. Passerete poi di sorpresa in sorpresa per l'improvviso apparire di animali e figure di pietra. L'elefante che sta per uccidere un guerriero, la lotta tra Draghi, l'Orco, la Bella addormentata nel bosco, Ercole che squarcia Caco, Orsi in agguato, animale a tre teste, Nettuno sull'alto di una vasca, Sirene ed altre figure interessanti, ed infine sopra la testa di un Orco, il Mappamondo con sovrastante in miniatura il Castello Orsini a significare la potenza del Casato. Queste sculture scolpite nei grossi blocchi di pietra ivi radicati vi sembrano sorte dal suolo come prodigio. (inclusa nella quota di partecipazione)