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Film da vedere prima di una vacanza nel Mugello

Data di pubblicazione  martedì, marzo 3, 2026

Il Mugello non è solo una terra ricca di paesaggi naturali, storia e affascinanti panorami toscani, ma è anche un luogo scelto dal cinema per dare vita a storie avvincenti. Negli ultimi anni, questo territorio è diventato il vero protagonista di diversi film, accomunati dal filo conduttore dei paesi toscani che lo costituiscono.

Tra relazioni, crescita personale e momenti sospesi nel tempo, alcuni film hanno scelto il Mugello come luogo per far nascere le proprie storie. In questo articolo scopriamo tre film ambientati nel Mugello che riescono ad ispirare chi sogna un viaggio fatto di luoghi oltre che di storie.

Coppia di Innamorati

“Se Son Rose…” di Leonardo Pieraccioni

Questa commedia sentimentale trasforma il Mugello in uno spazio emotivo più che geografico. Colline, strade secondarie e piccoli borghi fanno da sfondo ideale a storie d’amore e rapporti che si evolvono fino a ritrovare il loro equilibrio.

Il film racconta la storia di Leonardo, un giornalista web cinquantenne, con un divorzio alle spalle, che si ritrova suo malgrado a confrontarsi con il proprio passato sentimentale. Sua figlia quindicenne invia un messaggio a tutte le sue ex fidanzate con la scusa di volerlo rivedere, dando così il via ad una serie di incontri che faranno riemergere ricordi, risate e situazioni inaspettate. Il Mugello accompagna la narrazione con paesaggi immersi nel verde che evocano atmosfere quotidiane.

Guardando il film, viene spontaneo immaginare di vivere in una casa di campagna, con il tempo che rallenta e le relazioni che trovano spazio per essere vissute profondamente.

Cane

“Attraverso i miei occhi” di Simon Curtis

In questo commovente film il Mugello assume un ruolo quasi da protagonista, grazie soprattutto alla presenza dell’Autodromo del Mugello, teatro della scena finale in cui il bambino, Enzo, ricorda al protagonista il suo fedele cane.

La storia segue la vita di Denny, un pilota d’auto da corsa, raccontata attraverso lo sguardo e i pensieri del suo cane Enzo, un golden retriever sempre al suo fianco. Insieme affrontano momenti di gioia, amore e difficoltà, tra corse, successi e sfide personali, esplorando il legame profondo tra uomo e animale e le preziose lezioni di vita che ne derivano. L’autodromo, con la sua imponenza e la sua atmosfera, diventa così un elemento centrale che accompagna la vicenda.

Luogo Spaventoso

“28° Minuto” di Paolo Frajoli

Ambientato tra i paesi e i paesaggi del Mugello, “28° minuto” è un thriller italiano ispirato alle vicende del Mostro di Firenze, in cui una serie di omicidi misteriosi scuote le campagne toscane e coinvolge varie coppie isolate nei boschi. Mentre il commissario incaricato delle indagini cerca di dare un senso agli efferati delitti, emergono intrecci sentimentali e tensioni personali tra i protagonisti.

Nel film, il Mugello emerge come territorio autentico e isolato, lontano dal caos delle città, dove le relazioni tra i personaggi e lo spazio circostante diventano centrali. Questo rende il territorio ideale per chi cerca una vacanza nel cuore della Toscana, tra paesaggi suggestivi e atmosfere intense come quelle vissute dai protagonisti del film.

Questi tre film, pur diversi per genere e trama, presentano un filo conduttore comune: il Mugello non è solo sfondo, ma un territorio vivo che plasma personaggi, scelte ed emozioni, arrivando talvolta a diventare esso stesso protagonista. Per chi ama viaggiare con consapevolezza, il Mugello raccontato dal cinema si trasforma in una destinazione ideale, perfetta per chi cerca slow travel, esperienze autentiche e luoghi che narrano storie.

Per vivere appieno questa esperienza, è possibile soggiornare in una delle strutture Collichiari, dove ogni momento diventa indimenticabile, immersi nelle atmosfere e nei paesaggi che hanno ispirato i film.

In collaborazione con Trading Estate Service Srl