Mostra esclusiva a Scarperia e San Piero ~ 19 Maggio 2023 - 2 Giugno 2024
Avete ancora tempo fino al 2 giugno 2024 per visitare la mostra “I Medici: gente del Mugello - Ritratti di famiglia dalle Gallerie degli Uffizi” presso il Museo dei Ferri Taglienti a Scarperia e San Piero. Questa esposizione è organizzata dalla Fondazione CR Firenze e Gallerie degli Uffizi, come parte dei rispettivi progetti “Piccoli Grandi Musei” e “Uffizi Diffusi”.
All’interno del sontuoso Palazzo dei Vicari di Scarperia, troverete esposti in esclusiva quattro dipinti raffiguranti alcuni esponenti della famiglia Medici, che richiamano alla mente la lunga e radicata presenza di questa famiglia nelle terre del Mugello. Prelevati direttamente dalle Gallerie degli Uffizi, questi ritratti sono stati realizzati da eminenti artisti fiorentini tra gli anni Trenta e Ottanta del XVI secolo.
- Troviamo un giovane Cosimo I de’ Medici ritratto da Ridolfo del Ghirlandaio: anche se qui è poco più di un ragazzino di dieci anni, lo vediamo già fiero e consapevole della sua posizione sociale, come dimostrano i sontuosi abiti e lo stemma ben visibile in alto a destra, con l'iscrizione "cosmo med".
- Il ritratto della duchessa Eleonora, sposa di Cosimo e figlia di don Pedro de Toledo, viceré di Napoli, è stato realizzato da Lorenzo Sciorina, allievo di Bronzino, che presenta una versione leggermente diversa della celebre opera del suo maestro, oggi conservata agli Uffizi. La principessa sfoggia un elegante abito e, mentre nella versione del Bronzino è raffigurata insieme al secondogenito, qui è accompagnata da Garcia, l'ottavo figlio scomparso prematuramente a causa di febbri malariche.
- Infine i ritratti di Francesco I, qui rappresentato trentenne, e della sua seconda moglie Bianca Cappello si distinguono sia per le espressioni intense dei personaggi che per una dettagliata descrizione degli ambienti, dei tessuti e degli ornamenti. Realizzati da artisti della cerchia di Santi di Tito e di Alessandro Allori, lo stile pittorico dei due dipinti riflette le tendenze predominanti a Firenze verso la fine del secolo. Una curiosità: il ritratto di Bianca Cappello era stato originariamente affrescato nella canonica della chiesa di Santa Maria a Olmi, poiché la granduchessa era particolarmente devota all’immagine della Vergine venerata in questa chiesa; il dipinto è stato poi staccato per essere trasferito alle gallerie fiorentine nel 1871.
