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Il Mugello, la nuova terra del vino di montagna in Toscana

Data di pubblicazione  giovedì, luglio 2, 2026

Quando si pensa alla Toscana del vino, vengono subito in mente i filari del Chianti, le colline di Montalcino e le vigne di Bolgheri. Eppure, lontano dai riflettori delle denominazioni più celebri, il Mugello sta vivendo una silenziosa ascesa nel panorama enologico regionale.

Storicamente terra di boschi, pascoli e marroni, questa vallata appenninica a nord di Firenze offre condizioni ideali per una viticoltura di qualità. Le marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte, unite a una costante ventilazione, favoriscono la produzione di vini eleganti e raffinati, caratterizzati da una freschezza e da una vivace acidità sempre più rare in molte altre zone vitivinicole.

Vigna

Il terroir del Mugello: clima, altitudine e viticoltura

Nel Mugello la qualità del vino è strettamente legata al territorio. L’altitudine, i suoli e le diverse esposizioni creano condizioni molto variabili anche a pochi chilometri di distanza. Questa diversità rende il Mugello una zona particolarmente interessante per la viticoltura in Toscana, soprattutto per la produzione di vini freschi e verticali.

Il cambiamento climatico sta influenzando sempre di più la viticoltura locale e regionale. In questo scenario cresce l’interesse verso varietà che si adattano meglio ai climi freschi e ventilati, come il Pinot Nero, che in ambienti di collina e media montagna può esprimere grande eleganza e finezza aromatica. Ne derivano vini dal profilo più leggero e teso, con buona acidità e note aromatiche pulite.

Grappolo d'uva

Sangiovese e varietà coltivate nel Mugello

Il panorama vitivinicolo del Mugello è variegato e riflette sia la tradizione toscana sia alcune evoluzioni recenti legate al clima e al territorio. I vitigni coltivati raccontano bene questo equilibrio tra radici storiche e nuove sensibilità.

Nel Mugello il vitigno di riferimento resta il Sangiovese, soprattutto in relazione alla vicina area del Chianti Rufina, una delle sottozone più fresche del Chianti. Accanto a questo, la tradizione vitivinicola locale comprende anche varietà bianche come Trebbiano e Malvasia, utilizzate per vini dal profilo semplice e legato alla produzione territoriale. Non mancano inoltre vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot, spesso impiegati all’interno dei blend rossi, che contribuiscono a dare struttura e complessità alle diverse interpretazioni aziendali.

In questo quadro, in alcune realtà del territorio si registra anche un interesse crescente verso varietà più sensibili ai climi freschi, inserite in percorsi di sperimentazione e adattamento all’area appenninica.

Calice di vino al tramonto

Aperitivo nel Mugello: locali e luoghi dove uscire la sera

Dopo aver scoperto il territorio del Mugello e i suoi vini, il modo migliore per capire davvero questo luogo è viverne l’atmosfera, magari bevendo un calice di vino al tramonto, quando il paesaggio appenninico diventa ancora più suggestivo.

Dove si può fare un buon aperitivo con prodotti locali? Ecco tre idee da tenere a mente:

  • Aperitivo in vigna: molte aziende agricole del Mugello, durante i mesi estivi, aprono le porte per aperitivi direttamente tra i filari. È un’esperienza che permette di degustare i vini del territorio nel luogo in cui nascono, accompagnati da prodotti locali e dalla luce del tramonto sull’Appennino.
  • Lago di Bilancino: al lago di Bilancino, nei pressi di Barberino di Mugello, l’aperitivo assume una dimensione più naturale e rilassata. Soprattutto nei mesi estivi, la zona offre diversi punti panoramici e locali dove fermarsi per un calice di vino o un drink, con vista sull’acqua e sulle colline circostanti. È una delle opzioni più suggestive per chi cerca un luogo dove fare aperitivo nel Mugello a contatto con la natura.
  • Enoteche di Borgo San Lorenzo e Scarperia: per chi preferisce un’atmosfera più tradizionale, le enoteche del centro storico di Borgo San Lorenzo e i locali nei dintorni del Palazzo dei Vicari a Scarperia rappresentano un’ottima alternativa. Qui è possibile scegliere tra diverse etichette del territorio, dai bianchi freschi ai rossi più strutturati, accompagnati da abbinamenti tipici come formaggi e schiacciata toscana.

Il Mugello non è ancora una destinazione vinicola affermata come altre aree della Toscana, ma proprio in questa fase di crescita e trasformazione trova una delle sue caratteristiche più interessanti. Tra paesaggi appenninici, viticoltura in evoluzione e una crescente attenzione alla qualità, il territorio sta costruendo un’identità sempre più riconoscibile, fatta di vini freschi, equilibrati e legati al clima di montagna. Un territorio ancora autentico, dove il vino diventa il modo più diretto per leggere il paesaggio e il suo cambiamento.

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In collaborazione con Trading Estate Service Srl