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Il nostro Blog

Scopri il territorio attraverso il nostro blog: eventi unici, esperienze straordinarie e tantissime idee di viaggio ti aspettano. Esplora con noi le meraviglie della zona!

Sapori d’autunno: scopri la Toscana attraverso le prelibatezze di stagione

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: giovedì, ottobre 3, 2024
L’autunno è sicuramente la stagione migliore per visitare la bellissima Toscana, per il minor afflusso di turisti, il clima mite e piacevole e l’atmosfera magica data dai colori caldi di cui si tinge la natura.
Ma l’autunno è soprattutto una stagione ricchissima di feste enogastronomiche, in cui vengono celebrati i prodotti tipici della stagione: funghi porcini, castagne, tartufi, olio nuovo, vino e molto altro. Ottobre e novembre sono quindi mesi ideali per scoprire questa meravigliosa regione attraverso le sue tradizioni enogastronomiche.
Ecco una panoramica dei principali prodotti di questa stagione e delle feste a loro dedicate, per chi vuole vivere un’esperienza autentica tra cibo, vino e tradizione.
Manifesto 50^ Mostra dei Ferri Taglienti

50^ Mostra dei Ferri Taglienti - Coltelli Nobili e Preziosi

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: giovedì, settembre 5, 2024
Nella pittoresca cornice del Mugello, il borgo di Scarperia è già pronto ad accogliere la 50^ edizione della "Mostra dei Ferri Taglienti", un evento di grande rilievo dedicato all'arte del coltello e degli strumenti da taglio. Dal 1974, questa manifestazione celebra l'antica tradizione dei maestri coltellinai di Scarperia, una tradizione che affonda le sue radici nel Medioevo e che ha reso il paese uno dei centri più rinomati per la produzione di coltelli in Italia.
UN PATRIMONIO DI ARTIGIANATO E CULTURALa produzione di coltelli a Scarperia ha davvero una lunga storia, risalente al 1306, quando il borgo fu fondato dalla Repubblica Fiorentina. Ma come è nata questa antica tradizione? La posizione strategica del borgo ha sicuramente avuto un ruolo chiave nello sviluppo di quest'arte. Scarperia fu infatti costruita per proteggere Firenze dalle incursioni dei nemici provenienti dal nord Italia e, per questo, fu dotata di robuste mura difensive e di un castello.
Oltre alla sua funzione militare, Scarperia si trovava lungo una delle principali vie di collegamento tra il nord e il centro Italia. Questo la rese una frequentata stazione di sosta per viaggiatori di ogni tipo, dai mercanti ai pellegrini, che si fermavano qui per riposarsi e fare acquisti prima di riprendere il cammino. Proprio in questo contesto si sviluppò l'arte di forgiare coltelli: strumenti versatili e utili per i viaggiatori, adatti per mangiare, difendersi, tagliare rami e sterpaglie lungo i sentieri dell'appennino e molto altro.
Con il passare del tempo, le botteghe dei coltellinai si moltiplicarono al punto che quasi ogni famiglia di Scarperia aveva il suo coltellinaio.
Da allora, i coltellinai di Scarperia hanno affinato le loro tecniche, tramandando il loro sapere di generazione in generazione: La Mostra dei Ferri Taglienti è la migliore celebrazione di questa tradizione centenaria.

Palio di San Lorenzo 2024

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: giovedì, agosto 1, 2024
A Borgo San Lorenzo è ormai tutto pronto per il Palio di San Lorenzo, uno degli eventi più attesi e amati del Mugello, organizzato per celebrare il santo Patrono della città il 10 Agosto. Una tradizione presente a inizio del 1900, e rinata nel 2015, che si è poi sviluppata riscontrando un seguito incredibile.UN EVENTO STORICOIl Palio infatti esisteva già all'inizio del XX secolo e coinvolgeva i quattro rioni del centro storico. L'evento comprendeva corse di cavalli, sfilate, gare podistiche e competizioni culinarie. Con il passare degli anni, purtroppo la tradizione si era persa, e negli anni Novanta si organizzava solo una sfida al palo della cuccagna. Ma nel 2015 il Palio è stato rilanciato dalla pro loco e dall’amministrazione comunale, con l’idea di riportare e valorizzare le tradizioni che erano state un po’ dimenticate. Da allora l’evento è cresciuto notevolmente, passando da soli 3 rioni e 30 iscritti nel 2015 ad oltre 200 giocatori e ben otto rioni. Oggi, Borgo San Lorenzo ospita infatti un Palio che non ha nulla a che invidiare ad altri eventi importanti in Toscana, anche grazie al prezioso supporto dei tanti volontari che ne curano l'organizzazione.

Peccioli: “Borgo dei Borghi 2024”

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: martedì, giugno 11, 2024
E’ proprio il borgo toscano di Peccioli (PI) ad aver conquistato il titolo di Borgo dei Borghi 2024. Questo piccolo comune, immerso nel cuore della Valdera, ha vinto la competizione annuale che, grazie alla trasmissione Rai3 Il Kilimangiaro e con il pretesto della sfida, porta alla scoperta delle eccellenze meno conosciute del nostro Paese.
La gara coinvolge venti piccoli centri italiani che, per un anno intero, si sfidano per ottenere visibilità e opportunità turistiche. I voti provengono sia dagli spettatori che dai cittadini tramite il sito ufficiale della manifestazione, oltre che da una giuria di qualità. Per l'edizione 2024, la giuria era composta dalla chef stellata Isabella Potì, dalla campionessa olimpica Manuela Di Centa, e dal matematico e saggista Piergiorgio Odifreddi.

Scarperia Wine 2024

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: lunedì, maggio 6, 2024
Il prossimo 11 e 12 maggio 2024, si svolgerà l’8ª edizione di Scarperia Wine presso il suggestivo Palazzo dei Vicari di Scarperia e San Piero. Durante questo evento, gli appassionati del vino avranno l'opportunità di vivere un’esperienza vitivinicola unica tra cantine provenienti da tutta Italia. Sarà un'occasione imperdibile per immergersi nell’affascinante mondo del vino, attraverso degustazioni itineranti che si terranno nella meravigliosa cornice rinascimentale del Palazzo dei Vicari nel cuore del borgo di Scarperia, considerato uno dei "Borghi più Belli d'Italia".
L’inaugurazione della manifestazione si terrà sabato 11 maggio alle ore 11:00, in presenza dell’Amministrazione Comunale di Scarperia e San Piero e del Consiglio direttivo di Pro Loco Scarperia APS, organizzatore principale dell’evento.

Fiorinfiera 2024

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: lunedì, aprile 8, 2024
Borgo San Lorenzo si prepara ad accogliere la sua undicesima edizione di Fiorinfiera, evento che trasforma la città in un vero paradiso floreale. Dal 19 al 21 aprile, i giardini monumentali di Piazza Dante ospiteranno questa importante Mostra Mercato di Piante e Fiori, offrendo un'esperienza indimenticabile per gli appassionati di florovivaismo, orticoltura e giardinaggio.
Borgo San Lorenzo si trasformerà in un vasto giardino all'aperto, con circa 60 espositori del settore e una ventina di aziende agricole locali pronte a deliziare i visitatori con i freschi sapori della primavera.
Non solo fiori e piante: Fiorinfiera offre anche intrattenimento e delizie culinarie! La parte di Piazza davanti al municipio e Via Bandini ospiteranno un colorato e vivace mercatino, mentre in Piazza del Popolo saranno installati invitanti stand di street food.
Il centro storico di Borgo San Lorenzo sarà animato da esposizioni, laboratori e installazioni artistiche, in una specie di percorso che condurrà fino ai giardini del paese che accoglieranno piante e fiori di ogni tipo, dalle tipicità stagionali alle piante da ornamento, dai sempreverdi fino agli agrumi ed alle attrezzature da giardino e per l’orto. Lungo Corso Matteotti, dei pittori dipingeranno dal vivo per entrambi i giorni, mentre Via Mazzini ospiterà laboratori per i più piccoli, oltre a inaugurare un allestimento che accompagnerà tutta la stagione primaverile ed estiva.
Anche le numerose attività commerciali del centro e delle zone coinvolte nella manifestazione orneranno le vetrine con fiori ed elementi della natura, offrendo servizi, menù o prodotti legati al tema floreale e ai profumi primaverili.

I Medici: gente del Mugello - Ritratti di famiglia dalle Gallerie degli Uffizi

Data di pubblicazione  Data di pubblicazione: venerdì, marzo 15, 2024
Avete ancora tempo fino al 2 giugno 2024 per visitare la mostra “I Medici: gente del Mugello - Ritratti di famiglia dalle Gallerie degli Uffizi” presso il Museo dei Ferri Taglienti a Scarperia e San Piero. Questa esposizione è organizzata dalla Fondazione CR Firenze e Gallerie degli Uffizi, come parte dei rispettivi progetti “Piccoli Grandi Musei” e “Uffizi Diffusi”.
All’interno del sontuoso Palazzo dei Vicari di Scarperia, troverete esposti in esclusiva quattro dipinti raffiguranti alcuni esponenti della famiglia Medici, che richiamano alla mente la lunga e radicata presenza di questa famiglia nelle terre del Mugello. Prelevati direttamente dalle Gallerie degli Uffizi, questi ritratti sono stati realizzati da eminenti artisti fiorentini tra gli anni Trenta e Ottanta del XVI secolo.
Troviamo un giovane Cosimo I de’ Medici ritratto da Ridolfo del Ghirlandaio: anche se qui è poco più di un ragazzino di dieci anni, lo vediamo già fiero e consapevole della sua posizione sociale, come dimostrano i sontuosi abiti e lo stemma ben visibile in alto a destra, con l'iscrizione "cosmo med".Il ritratto della duchessa Eleonora, sposa di Cosimo e figlia di don Pedro de Toledo, viceré di Napoli, è stato realizzato da Lorenzo Sciorina, allievo di Bronzino, che presenta una versione leggermente diversa della celebre opera del suo maestro, oggi conservata agli Uffizi. La principessa sfoggia un elegante abito e, mentre nella versione del Bronzino è raffigurata insieme al secondogenito, qui è accompagnata da Garcia, l'ottavo figlio scomparso prematuramente a causa di febbri malariche.
Infine i ritratti di Francesco I, qui rappresentato trentenne, e della sua seconda moglie Bianca Cappello si distinguono sia per le espressioni intense dei personaggi che per una dettagliata descrizione degli ambienti, dei tessuti e degli ornamenti. Realizzati da artisti della cerchia di Santi di Tito e di Alessandro Allori, lo stile pittorico dei due dipinti riflette le tendenze predominanti a Firenze verso la fine del secolo. Una curiosità: il ritratto di Bianca Cappello era stato originariamente affrescato nella canonica della chiesa di Santa Maria a Olmi, poiché la granduchessa era particolarmente devota all’immagine della Vergine venerata in questa chiesa; il dipinto è stato poi staccato per essere trasferito alle gallerie fiorentine nel 1871.